Il Programma e le istituzioni che l’hanno condotta
La ricostruzione della Nave dall’epoca Minoica è una parte di 4 anni di ricerca integrata programma Sperimentale di Archeologia Navale (2001 – 2004). Il Programma è condotto secondo le regole scientifiche, seguendo la procedura dell’epoca in questione, con l’uso di materiali autentici e strumenti. Questo Programma è attuato con la collaborazione tra:
a) Il ‘Museo Marittimo di Creta’, che è l’ispiratore e il finanziamento dell’organizzazione del Programma e ,
b) La ‘Antica costruzione Navale e Tecnologia Istituto di Ricerca NAUDOMO’, che detiene la totale responsabilità della Ricerca, della costruzione Navale e di Gestione del Programma, (8 membri inter-scientifico gruppo di Ricerca).
1. L’obiettivo della ricerca
L’obiettivo di questo Programma di Ricerca è quello di ricostruire un quadro realistico e documentato versione di un preistorico a remi della nave.
2. La metodologia utilizzata
A causa della mancanza di primaria scoperte archeologiche (significato, i resti di un naufragio di questo tipo), la ricerca si basa su un innovativo tecnocratica procedura di ‘Esperto ‘ Approccio’ (che viene dopo la ricerca archeologica).
Questo metodo, con l’utilizzo della tecnologia digitale e seguendo le regole delle moderne scienze naturali, principalmente interpreta le fonti secondarie, in combinazione con i principi fondamentali del nostro tempo.
Che è, il preistorico rappresentazioni, materie prime vegetali, il quadro tecnologico dell’epoca e, infine, le regole dell’architettura navale, che sono stati seguiti, anche empiricamente, dalla preistoria ai costruttori di navi attraverso il processo di prova ed errore.
3. Come la nave era in origine

Antenato di questa tipologia di navi è considerato il gommone che è stato progressivamente curve dello scafo ed è stato sigillato esternamente con un panno. La cantieristica versione che ne è scaturito dalla ricerca, dà una nave a remi, con l’ausilio di semplici vele, fatto di dividere tronchi di cipresso, legati insieme con le corde. La pianificazione interna della nave, in combinazione con l’ergonomia e antropometria del suo equipaggio, dare un idrodinamica, a forma di lacrima scafo, di 17 m di lunghezza e 4m di larghezza circa, con evidenti ‘navale virtù’ per affrontare le sfide del Mar Egeo , dove il suo prototipo è in viaggio.
4. Prove e modelli
Tutti i processi e le fasi di costruzione sono stati studiati in un 3-D digitale, il cui modello è attribuito molto esplicito conclusioni sulla naves fabbricazione, nonché una più precisa immagine della sua forma e caratteristiche.
Quindi, l’intero studio teorico è stato applicato nel modello solido (1:5), fatta di pentameter cipressi, in modo che l’intera procedura per la simulazione e la maggiore certezza di essere acquistato per la costruzione navale.
Quindi, l’intero studio teorico è stato applicato il modello solido (1:5), composto da πεντάμετρα cipressi, al fine di simulare l’intero processo e ottenere più certezze per la costruzione.
5. Documentazione
Il teorico della documentazione del Programma è stato condotto in un congresso scientifico, co – organizzato dalla Cattedra di Storia Navale della Facoltà di Navale Cadetti e il Museo Marittimo di Creta, nel novembre 2002, presso il Museo della Guerra di Atene. C’, i membri del team di ricerca ha annunciato ufficialmente i risultati della loro ricerca ad un pubblico familiare del soggetto.
6. Il team di ricerca
I membri dell’istituto NAUDOMOS:
Kourtis Apostolos – Vice -Ammiraglio Porto corpi di Polizia, docente di Storia Navale della Facoltà di Navale Cadetti, Direttore del programma. (Totale per la Ricerca della nave – Cantieristica navale)
Pantzopoulos Ioannis, Segretario Generale dell’Istituto di Tutela della Tradizione Navale, Vice direttore del programma. (Rappresentazione Di Analisi)
Stella Kokkini, Professore di Botanica dell’Università di Tessalonica. (Phytogeographical Documentazione)
Athanassios Anagnostopoulos, Professore di Letteratura greca nell’Università di Boston , Direttore del ‘Tesoro della Lingua greca’. (Letteratura Documentazione)
Giovanni Luca, Docente di Storia Navale della Facoltà di Navale Cadetti. (Documentazione Storica)
Ioannis Gavrilis, modello di Esperti di Applicazioni per PC. (Modello di Costruzione di Simulazione)
Tasos Katsikas, Digitale esperto di Tecnologia. (Modello digitale di Nave)
Nikos Orfanoudakis, Ricercatore di Tecnologia Antica. (Ricostruzione di Antichi Strumenti di lavoro)
